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Sciarpa di primavera a maglia, da Raverly

Ormai l’appuntamento con Raverly è fisso: non può mancare insieme al caffè per darmi il buongiorno e regalarmi un sorriso con tutti quei meravigliosi progetti che fioriscono ogni giorno.

Oggi ho visto questa meravigliosa sciarpa primaverile, oltretutto gratuita, che devo assolutamente mettere sui miei circolari. Ha dei colori che da soli mettono allegria e voglia di sole; eccola qui:

magic spring shawl 

(Foto tratta da Raverly di cathy-cathy)
Il progetto è in inglese e quindi ora mi devo dare da fare per tradurne i passaggi. Mi aiuterò con questo dizionario delle abbreviazioni in inglese per “leggere il pattern” e capirlo bene, e poi andrò a studiare le tecniche e i punti applicati.

guida ai pattern in inglese
Intanto devo trovare il filato, perché buona parte dello spettacolo di questa sciarpa è proprio dovuto ai colori e agli effetti del filato…..ma dove trovalo? Non sono per nulla esperta e non ho negozi di filato di fiducia facilmente raggiungibili, se qualcuno volesse aiutarmi ne sarei immensamente grata.

Vado a studiare! Buoni progetti

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Il cambio colore nella lavorazione con i circolari

Come detto, adoro le righe ma ovviamente non avevo idea di come si facessero.

Ingenuamente il cambio colore per me era un cambio gomitolo e i due estremi di lana da unire con un bel nodino tra loro…ORRORE! Ho capito a mie spese che così non può funzionare..

Cercando su you tube, fra le bravissime knitter che mettono i loro tutorial in rete, ho trovato e capito finalmente la giusta tecnica.

Metto i Link a dei video in inglese ma molto chiari nei movimenti delle mani e del filo, non preoccupatevi della lingua:
aggiungi un colore diverso alla lavorazione

tecnica jogless stripes (cambia colore per fare una nuova riga senza lasciare stacchi e gradini)

Buoni progetti a tutti!

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Cosa devo saper fare per fare un cappello a maglia?

Non prendevo i ferri in mano da quando avevo tipo 10 anni, epoca in cui, con dei ruvidissmi ferri di legno, la mamma mi insegnò a fare gli indispensabili punto dritto e punto rovescio, ma ora volevo un cappellino, un cappellino fatto da me!

Da dove partire?!

Ho iniziato a scartabellare su youtube fino a che non sono inciampata in questo utilissimo video di Emma Fassio 

realizzare un cappello di lana a maglia, presenta Emma Fassio

la base è tutta qui, era la messa in pratica il problema 

Intanto gli strumenti, cosa occorre: 

  1. ferri circolari lunghezza 40 cm e un paio da 20 cm (essendo io ancora lontanissima dall’antico ma molto più efficace utilizzo dei 4 ferri per le micro circonferenze)
  2. Marcapunti

Lana, ovviamente

I punti utilizzati sono invece una semplicissima costa 2/2, e poi via di dritto che con i circolari non serve nemmeno il rovescio per fare una maglia rasata.

Altre tecniche che bisogna conoscere sono le diminuzioni che comunque spiega in modo semplice e chiaro Emma Fassio nel video del berretto.

E via! Non resta che provare

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    Mi piace … 


    Mi perdo per ore e ore a leggere blog che parlano di lavori e tecniche, a guardare le meraviglie pubblicate su pinterest. E penso che vorrei avere mille mani e conoscere già tutte le tecniche per avviare tutti i progetti. Ho rispolverato persino il mio pallido inglese perché ovviamente gli stimoli si amplificano andando a cercare oltre confini.

    Vedo un modello che attira la mia attenzione lo studio, tento di capire quali tecniche devi conoscere e poi cerco quelle tecniche per impararle e provarle…scandaglio you tube e i blog. Da questo punto di vista la rete è qualcosa di straordinario, perché ti dona la possibilità di metterti in connessione con migliaia di persone in tutto il mondo e di far circolare le idee e la conoscenza.

    Il primo grande portale, punto di arrivo e partenza di tutto, è lui: www.ravelry.com

    La prima cosa che ho imparato è che è il nostro google e forse ancora di più.

    Buona ricerca!

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    Quanto amo le righe

    I miei lavori a maglia non potevano iniziare che con le righe, le adoro immensamente: piccole, grandi, a contrasto o sfumate. Tutto parte da loro e da un cappello che non ho trovato proprio da nessuna parte. Cercavo un berretto semplice, a righe di buona lana per il mio bambino e non lo trovavo e allora il pensiero è partito da solo: lo faccio io, perché no! Non sarà mica difficile.

    Ho scoperto un mondo meraviglioso, e ora non ne posso più fare a meno.

    Voglio imparare, partiamo da qui.